Caselli: "Juve squadra dei padroni, erano minoranza a Torino! Poi arrivarono i lavoratori del Sud"

Il magistrato di fede granata ha messo in evidenza alcuni aneddoti storici sui tifosi piemontesi del Torino e della Juventus.
La redazione di TuttoJuve.com, riporta le parole del magistrato Caselli sul Torino, il giurista rivela anche alcuni aneddoti storici: "Se si ha qualcuno in famiglia che gli spiega che cos’è il Toro pensa subito “ma chi me lo fa fare di tifare per gli altri?”. Negli anni del Grande Torino gli juventini erano minoranza, l’élite che abitava in collina. La fortuna di Torino fu di riempirsi di lavoratori del Sud, molte volte già juventini, ma la base operaia rimase granata perché la Juve è la squadra dei “padroni”.
"Emilio Pugno era un amato sindacalista torinese affettuosamente contestato perché juventino. Lui rispondeva sempre: “Tutta la settimana litigo con il padrone, non vorreste mica che la domenica faccia il tifo per l’indotto”. Nonostante la Juve abbia vinto molto, i tifosi del Toro persistono e questo a loro dà fastidio".







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