Caressa ricorda: "A Napoli un omone si tuffò sulla nostra postazione. Bergomi? Non sapete cosa ha fatto"

Nel libro autobiografico, il giornalista sportivo Fabio Caressa ha raccontato un episodio divertente avvenuto allo stadio Maradona di Napoli.
Nel libro Grazie signore che ci hai dato il calcio, in vendita dall'8 novembre e a cura della casa editrice Sperling&Kupfer, Fabio Caressa ha svelato alcuni aneddoti molto divertenti sulla sua carriera da telecronista di Sky Sport. Uno di questi lo ha visto protagonista insieme a Giuseppe Bergomi proprio nello stadio Diego Armando Maradona di Napoli: "Lì la postazione è al centro della tribuna in un balconcino isolato e circondato dai tifosi, tanto che la società metter sempre due o tre inservienti ai cancelletti di accesso per permetterci di lavorare in tranquillità".
"Quella volta l'arbitro non aveva concesso un calcio di rigore al Napoli e i tifosi partenopei non ci potevano credere. Vanno i replay, noi diciamo che è una decisione molto dubbia e poi con la coda dell'occhio da destra vediamo un omone panciuto che si tuffa oltre il cancelletto di divisione e oltre l'inserviente, atterra sulla scrivania accanto a Beppe e gli urla nel microfono: "Pezzi di me**a, ditelo che è rigore" ha continuato Caressa.
"Beppe lo ha preso per la collottola e, sfruttando il poco equilibrio e il peso non indifferente dell'energumeno, lo strattona facendolo precipitare per terra e permettendo agli steward di portarselo via. Poi mi guarda, chiude il microfono e mi fa 'Embè, quando è troppo è troppo" ha concluso il retroscena nel libro.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


