Caos Hamsik, la banca europea non riconosce l'operazione bancaria avviata dal Dalian. I dettagli

Quella di oggi potrebbe essere una giornata decisiva. Riaprono gli istituti e si cercherà di capire se l'affare può andare in porto o saltare in maniera clamorosa
Caso Hamsik. Il Dalian Yifang ha inviato il contratto firmato e l'impegno di pagare i 20 milioni in due rate come richiesto. Poi, in serata, il colpo di scena: la banca cinese incaricata del pagamento ha fornito le garanzie solo per una prima tranche cash di 5 milioni e non per quella successiva da 15. Una forma di pagamento nella formula ma non nella sostanza, cioè per le garanzie bancarie. Che non sono fideiussioni europee ma operazioni che devono trovare supporto anche in un istituto di credito europeo. E il problema è che quello cui si appoggia il Napoli non riconosce l'operazione avviata dal Dalian.
Uno scenario che crea agitazione tra le parti. Quella di oggi potrebbe essere una giornata decisiva. Riaprono gli istituti e si cercherà di capire se l'affare può andare in porto o saltare in maniera clamorosa. Per chiuderlo, basterebbero un bonifico e una Pec. A riferirlo è l'edizione odierna di Cronache di Napoli.







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