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Bosco: "Uno dei mali del calcio italiano è l'amichettismo. Schifo da regime totalitario"

Il giornalista e tifoso della Juventus, Andrea Bosco, attraverso l'editoriale su TuttoJuve ha messo in evidenza il suo punto di vista su Gravina.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

09/03/2024 14:48 - Altre notizie
Bosco: Uno dei mali del calcio italiano è l'amichettismo. Schifo da regime totalitario

Il giornalista e tifoso della Juventus, Andrea Bosco, attraverso l'editoriale su TuttoJuve, ha parlato del caso Gravina, evidenziando il suo punto di vista: "Io sono di quelli che vorrebbero un altro presidente federale al posto di Gabriele Gravina. Io sono di quelli che reputano sia un assurdo che il presidente della Figc sia espresso dalle leghe dei dilettanti e che per un (perverso) meccanismo legato alla Riforma Melandri, sia impossibile che su quella poltrona vada a sedersi un presidente espresso dalla serie A o dalla serie B. O come vorrei io, un manager terzo che magari sappia di calcio ma soprattutto sappia di economia, di management, di comunicazione, di marketing e di pubblicità. Uno dei mali del calcio italiano è costituito dall'"amichettismo": si conoscono tutti, si pugnalano alle spalle ad ogni occasione ma alla fine vanno tutti a "magna'" nel medesimo ristorante. Ma quanto sta accadendo a Gabriele Gravina è inaccettabile, in uno stato di diritto".


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Inoltre, Bosco, ha aggiunto: "Spiare il prossimo a "strascico" è roba da Ddr: uno schifo da regime totalitario. L'antimafia è nata per combattere le mafie, non per farsi i ca**i dei cittadini. Ha spiegato Gravina: "Vorrei conoscere il mandante di questa vicenda". Proprio quello che vorrebbero sapere con i politici, gli artisti e gli influencer, anche i Totti, i Ronaldo, gli Andrea Agnelli, i Max Allegri. Chi sono i mandanti? Lo vorrebbero sapere anche i cittadini. La smisurata dimensione dello scandalo impedirà una chiusura rapida della vicenda. Almeno dovrebbe. Il condizionale è d'obbligo. Evitino, tuttavia, di farci alla fine credere che un ufficiale della guardia di finanza preso da libidine curiosa abbia potuto agire da solo. Evitino di concludere di "dover archiviare" per non aver trovato elementi atti all'incriminazione di qualcuno. Evitino soprattutto di concludere che nella vicenda "non esistono mandanti". Lo evitino. Anche se l'Italia è il paese nel quale è stata scritta la più bella delle favole: "Pinocchio". L'emblema del bugiardo".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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