Biasin: "Allarme Juventus, c'è chi non vedeva l'ora di tirare fuori la capa dall'acqua!"

"I numeri non dicono tutto, ma qualcosa sì: sulla panchina bianconera Allegri ha vinto 116 partite su 167, ovvero il 69,46% del totale. E voi direte: "Facile con la Juve". Beh, provarci voi".
Fabrizio Biasin, responsabile delle pagine sportive di Libero, mette in evidenza la situazione della Juve nel suo editoriale su tuttomercatoweb.com: "Il problema della Juventus non è "improvvisamente" Allegri, semmai molto del resto. Chi crede che Max sia allenatore inadeguato e si dimentica degli ultimi tre anni, scusate, ci fa credere che non vedesse l'ora di tirare fuori la capa dall'acqua per dire "lo pensavo da Cardiff e ora ne sono certo: quello lì non vale niente!".
I numeri non dicono tutto, ma qualcosa sì: sulla panchina bianconera Allegri ha vinto 116 partite su 167, ovvero il 69,46% del totale. E voi direte: "Facile con la Juve". Beh, provarci voi.
Forse è il caso di ribaltare il ragionamento: il mister sa di avere tra le mani una "creatura" delicata e proprio per quello che ha fatto vedere in passato è l'ancora di salvezza di questo gruppo.
La Juve, oggi, va maneggiata con cura perché carica di giocatori che ancora non hanno assimilato "il cambiamento", psicologico e tattico. Anche per questo rischia di cascare il castello del 4-2-3-1. Il problema ora è che da questo modulo è difficile tornare indietro: lo ha detto il mercato con gli arrivi di Douglas Costa e Bernardeschi. Tocca a Marotta trovare sul mercato "le chiavi" per garantire alternative di gioco (un centrale in più per tornare, eventualmente, alla difesa a tre? De Vrij sarebbe perfetto) e per risolvere il lapalissiano problema del centrocampo, dove Khedira e Pjanic crollano se non sono supportati dai quattro uomini offensivi. Pare evidente che Keita Baldé, pur fortissimo che sia, in questo momento non sia la tipologia di calciatore che serve di più. Piuttosto è necessario affondare su un terzino, un centrale difensivo e sul benedetto centrocampista, da mesi richiesto da Allegri. Marotta ha promesso che arriverà e a meno di sorprese sarà uno tra Matuidi (favorito), Emre Can e N'Zonzi. Non sono fenomeni? Forse, ma prima arriva uno dei tre prima si toglie qualsivoglia alibi ai presenti.
Infine, due parole su De Sciglio: forse i 12 milioni spesi per lui sono eccessivi, forse è un giocatore sopravvalutato, forse si dimostrerà un investimento sbagliato, ma giudicarlo dopo una sola partita ufficiale, per altro nemmeno giocata per intero, è quantomeno ingiusto. O forse solo sciocco".







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