Ancelotti croce e delizia. Il tecnico ha "unito" Juventus e Napoli in un aspetto. ADL si era pentito

Nella carriera dell'allenatore di Reggiolo ci sono stati tantissimi trionfi in ogni dove, ma anche i passi falsi non sono mancati.
La carriera pluridecorata di Carlo Ancelotti non è assolutamente in discussione. Del resto, per il tecnico di Reggiolo parla la ricchissima bacheca di trofei arricchita di volta in volta avventura dopo avventura. Ma, come è capitato a qualsiasi tecnico in circolazione, i passaggi a vuoto possono eccome capitare e per quanto riguarda Carletto Ancelotti i passaggi di carriera più dolorosi sono a Torino sponda Juventus e quella più recente alla guida del Napoli per una stagione e mezza.
Ora, Ancelotti si gode Liverpool (sponda Everton) e la ritrovata Premier League dopo la splendida avventura con il Chelsea. Neanche a dirlo, anche in quel caso è riuscito a portarsi a casa qualche trofeo. Ma, tornando ai due passaggi dolorosi, paradosso dei paradossi, Carletto è riuscito ad "unire", si fa per dire le due tifoserie che non hanno affatto apprezzato il suo lavoro costringendolo di fatto a cambiare aria. E' di oggi tra l'altro la dichiarazione del patron dei partenopei Aurelio De Laurentiis che ha fatto ampiamente capire di essersi pentito di averlo preso dopo l'epopea Sarri. Ancelotti è così, o lo ami alla follia o l'esatto opposto.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
