Allenatore 35enne muore a casa. Il dolore dei conoscenti: "Una tragedia"

Aveva 35 anni e faceva l'allenatore. È stato trovato senza vita, intorno alle 11:00 di lunedì 29 novembre, nella sua abitazione.
Una triste notizia per il mondo del calcio. Daniele Sansone è stato trovato senza vita nella sua abitazione a Pieve Modolena, in provincia di Reggio Emilia. Daniele aveva 35 anni e faceva l'allenatore. Aveva guidato diverse squadre giovanili a Reggio, Montecchio e a Mandrio di Correggio. Da alcuni anni viveva a Pieve Modolena, non lontano dall'abitazione della sorella. Era originario di Napoli, del quartiere di Barra, aria orientale del capoluogo campano. Da calciatore, invece, aveva militato come difensore del Calerno.
Il corpo è stato rilevato intorno alle 11:00 di ieri, lunedì 29 novembre. Ancora, però, bisogna chiarire le ragioni del decesso. Tuttavia, non hanno deciso di procedere all'autopsia. Ernesto Brescia, amico e allenatore del Calerno Calcio, ha espresso tutto il suo dolore alla Gazzetta di Reggio: “Una tragedia la sua perdita, era un amico speciale. Ha giocato come difensore a Calerno cinque anni fa. Poi ha intrapreso la carriera da allenatore, prima con una squadra di giovani a Reggio, poi a Montecchio con gli under 16. Adesso allenava a Mandrio di Correggio sempre una squadra di ragazzi. La notizia ci ha lasciati tutti senza parole. Io non so dove vanno le persone quando muoiono ma so dove restano. E tu, amico mio resterai per sempre nel mio cuore. Hasta el final Hermano. Siempre”.
Sansone, tra l'altro, amava tantissimo il calcio e aveva una grande passione per l'Argentina: si sentiva legato al paese sudamericano.







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