Addio al fair play finanziaro? Oggi la Uefa decide. Ecco cosa trapela

Quella di oggi è una giornata importante per la UEFA, il cui Comitato Esecutivo è riunito da ieri a Praga, dove questa sera si gioca la finale del Campionato Europeo Under 21.
Quella di oggi è una giornata importante per la UEFA, il cui Comitato Esecutivo è riunito da ieri a Praga, dove questa sera si gioca la finale del Campionato Europeo Under 21. Come si legge sul sito uffiiciale della UEFA, i principali punti all'ordine del giorno sono:
• Regolamento licenze per club e FFP (edizione 2015)
• Designazione delle sedi delle finali per club 2017
• Procedure di sorteggio degli spareggi e della fase finale di UEFA EURO 2016
• Federazioni che ospiteranno il Congresso Ordinario UEFA nel 2017 e 2018
Le novità sul fair play finanziario, sono attesissime, le cui fondamenta hanno già subito un duro colpo il 23 giugno, quando il Tribunal de Première Istance de Bruxelles ha parzialmente accolto un ricorso presentato dall'avvocato Jean-Louis Dupont. Da Praga, dovrebbe uscire un FFP più addolcito, come anticipato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport: "I club che vorranno spendere molto per tornare competitivi potranno chiedere all'UEFA un 'voluntary agreement', un accordo bilaterale sul quadriennio successivo. Semplificando molto, la società dovrà indicare investimenti, ricavi e perdite previste. L'UEFA, invece, permetterà l'investimento extra e vigilerà sul rispetto delle regole, pena conseguenze più serie delle attuali".







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