A Napoli scoppia nuovamente la polemica tra tifosi. Torna di moda una frase bruttissima

Sui social si parla in queste giorni dell'apporto del tifo partenopeo in relazione ai risultati della squadra di Spalletti. Spunta di nuovo una vecchia brutta frase.
Ricordate la famosa frase "occasionale porti male"? Bruttissima, non c'è dubbio. Ma tant'è: sui social è tornata di moda ed è scoppiato nuovamente il dibattito tra i tifosi del Napoli soprattutto alla luce dei risultati della squadra di Luciano Spalletti, che ha un cammino da squadra di vertice in trasferta, e al Maradona invece ha già rimediato pesantissime sconfitte: Empoli, Atalanta, Spezia, Milan e Fiorentina. Troppe per una squadra che ambisce a vincere il tricolore. Su facebook c'è chi scrive: "Non voglio assolutamente dire che la colpa sia dei tifosi, sarebbe assurdo, ma è imbarazzante che tante persone che si definiscono innamorate del Napoli, facciamo la corsa al biglietto solo quando si vince o si lotta per qualcosa. Poi per il resto è un continuo "ma chi ce lo fa fare", almeno per le partite che non sono di cartello".
E poi: "L'amore di un tempo non c'è più, la voglia di vedere il Napoli, in massa, dove è finita? Se la squadra perde ci resto male, ma non vedo l'ora che arriva anche la partita successiva per tornare allo stadio. C'è chi fa sacrifici enormi per seguire il Napoli in trasferta, mentre poi chi va al Maradona ne fa una questione economica a seconda dei casi. Allora questo amore c'è o non c'è? C'è, ma fateci caso: a criticare la squadra sono sempre quelli che allo stadio vanno ogni tanto. Non ci sono tifosi di Serie A e di Serie B, ma tifosi veri e chi tifa con simpatia senza eccessivo calore. Questo Napoli meriterebbe il pienone sempre".
Non manca ovviamente chi è di tutt'altro avviso: "Chi ha più possibilità, di tempo o per altri motivi vari, di andare allo stadio, non si può definire più tifoso di un altro. Ognuno fa le proprie scelte e ha il diritto di tifare come meglio crede. E non per questo faccio critiche agli altri che amano i nostri colori. Piuttosto dovrebbe essere la squadra e il club a trascinarci ancora di più. In Serie C avevo l'abbonamento, lo stadio era sempre pieno, e anche in B. E anche con Sarri la media era 45 mila. Gli sforzi non devono farli solo i tifosi, ci sono anche i tempi che cambiano nel bene e nel male".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
