Venezia, perché Caldara non è stato espulso sul rigore? Cè una regola che lo spiega

Dalla moviola Corriere dello Sport un interessante focus sulla decisione dell'arbitro Aureliano di non espellere il difensore del Venezia.
L'arbitraggio di Napoli-Venezia ha fatto discutere. Al di là dell'espulsione comminata a Victor Osimhen per aver colpito un avversario in area di rigore (una decisione, questa, che a qualcuno è apparsa eccessiva, perché l'intervento poteva anche essere punito, forse, col solo cartellino giallo), altre scelte del fischietto bolognese hanno lasciato perplessi. In occasione del secondo penalty a favore degli Azzurri, però, il direttore di gara emiliano avrebbe applicato bene il regolamento, non espellendo Mattia Caldara.
A sottolinearlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport, nel corso della consueta moviola post-partita: "Assegnati due rigori: braccio aperto di Caldara (già ammonito, ma sui cross non c’è mai giallo a meno che non sia azione importante certa) su cross di Mario Rui e braccio destro largo di Ceccaroni su tiro di Di Lorenzo, in entrambi i casi Aureliano assegna lui il penalty". Insomma, ci sarebbe poco da recriminare per il mancato secondo giallo all'ex Atalanta.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


