Splendida notizia per Ancelotti, torna il leader tanto atteso! Quale futuro per Albiol? La famiglia...

Il difensore spagnolo era fermo dal 26 gennaio scorso. A San Siro contro il Milan la sua ultima partita, poi l'intervento a Londra a febbraio e il recupero.
Fabio Tarantino, sulle pagine del quotidiano Il Roma, ha fatto il punto sul Napoli evidenziando il ritorno dello spagnolo Albiol, ormai ristabilito dopo l'infortunio. Ecco quanto si legge sul noto quotidiano: "I tifosi se ne sono accorti quando ha smesso di riscaldarsi e si è avvicinato alla panchina. In quel momento è partito il classico "ooooooh" di attesa sfociato in un forte applauso al momento dell'ingresso in campo. Al minuto 88, col punteggio di due a zero e la vittoria in cassaforte, Raul Albiol è tornato in campo allo stadio Stirpe di Frosinone. Lo ha fatto a tre mesi di distanza dall'ultima volta prendendo il posto di Malcuit. Pochi istanti a sua disposizione per riassaporare l'emozione del campo dopo l'operazione al ginocchio che l'ha costretto ad un lungo stop. Difficile, all'inizio, prevedere i tempi di recupero. Albiol ha saltato il momento decisivo della stagione e il Napoli ne ha risentito. Ma l'intervento era inevitabile.
LE TAPPE. Il difensore spagnolo era fermo dal 26 gennaio scorso. A San Siro contro il Milan la sua ultima partita, poi l'intervento a Londra a febbraio e il graduale recupero. Diverse settimane a Barcellona per le terapie al ginocchio e il ritorno a Napoli alla vigilia della sfida di ritorno con l'Arsenal. In queste settimane Albiol è tornato in gruppo e domenica, contro il Frosinone, Ancelotti gli ha concesso gli ultimi minuti in attesa di rilanciarlo da titolare nelle prossime partite. Altre quattro, a sua disposizione, per cercare di ritrovare il ritmo gara tornando ad affiancare Koulibaly al centro della difesa. Laddove si sente a casa.
ASSENZA. È mancato tanto, Albiol, in questi mesi. Ne ha risentito tutta la squadra e lo confermano anche i numeri. Prima di Frosinone, ad esempio, il Napoli subiva gol da dieci partite consecutive. Troppe per una squadra da vertice con ambizioni europee. Maksimovic, che lo ha sostituito, s'è comportato bene, ha disputato ottime gare, ma Albiol è il riferimento della difesa, molto più di un semplice centrale. Ecco perché la squadra, senza di lui, ha perso sicurezza e tranquillità: lo spagnolo è il leader silenzioso, guida il reparto con la sua esperienza, è un regista difensivo a cui gli altri si affidano, Koulibaly compreso. Col suo carisma, in questi anni, ha permesso al senegalese di crescere, coprendogli le spalle, fino ad esplodere definitivamente.
IL FUTURO. A settembre Albiol, che ha un contratto in scadenza nel 2021, compirà 34 anni. Il suo futuro al Napoli è ancora tutto da decifrare: i figli sono legatissimi alla città, così come Raul, ma sullo sfondo resta viva l'idea, da parte sua e della sua famiglia, di tornare in Spagna. Una semplice ipotesi, al momento, dato che al momento le priorità sono altre. Albiol è concentrato sulle prossime partite, è in credito con questa stagione e vorrebbe recuperare il tempo perduto".







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