"Spalletti ha detto qualcosa di tremendo a Politano". Il retroscena

L'edizione odierna del Corriere della Sera analizza quanto è accaduto in occasione della sfida tra l'Italia e la Germania.
L'Italia di Luciano Spalletti è stata sconfitta con il punteggio di 1-2 dalla Germania nella partita che si è disputata allo stadio San Siro. L'edizione odierna del Corriere della Sera scrive quanto segue: "L'assenza di Dimarco è piuttosto evidente. Manca la sua corsa, il suo piede sinistro".
"Manca la potenzialità che ti avrebbe dato in fase offensiva con quei suoi cross dipinti, piuttosto che con certi gol inventati dal niente: e questa non è roba per Udogie, molto fisico, veloce, attento, ma sempre un po’ imbrigliato. È la stessa sensazione che fornisce, dall’altra parte, Politano. Che, invece, è proprio un’ala destra molto classica, da accademia. Piccoletto, tecnico, tendente al dribbling stretto. Ma senza il passo per coprire tutta la fascia. Nostalgia di Cambiaso? Tanta".
"Tra l’altro, e questa è la seconda riflessione, in certi ingorghi a centrocampo ogni tanto spunta Raspadori, troppo basso. Mentre dovrebbe galleggiare sulla trequarti, per creare lampi di imprevedibilità: ma ce l’ha nel repertorio? Il commissario tecnico si sbraccia per far salire i suoi. Ad un certo punto deve aver urlato qualcosa di tremendo a Politano, che ha incassato la testa, annuendo", ha sottolineato il giornale.






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