San Paolo, contro l'Inter sciopero del tifo: protesta ultras prosegue per un motivo in particolare

San Paolo, ci sarà lo sciopero del tifo anche contro l'Inter di Conte. Gli ultrà non fanno alcun passo indietro.
Come rivela l'edizione odierna del Roma, contro l'Inter, al San Paolo ci sarà ancora lo "sciopero" del tifo nelle due curve. Nemmeno contro i nerazzurri i tifosi organizzati della Curva A e B entreranno al San Paolo. Prosegue la protesta contro il regolamento d’uso dello stadio e le fortissime restrizioni che stanno portando a Daspo e multe anche per delle irregolarità di poco conto. In sostanza, col nuovo regolamento in curva non si può fare il tifo con canti, cori, colori e coi tifosi in piedi, come sempre accaduto. Una situazione che andrebbe regolamentata e sistemata, sia nell’interesse dei tifosi “normali”, che di quelli organizzati, che chiedono soltanto di fare il tifo.
E senza i cori delle curve il San Paolo sembra un teatro “silente”, che si surriscalda solo quando si fa gol, ma che mugugna alle prime difficoltà. Niente di peggio per i giocatori, che meritano di essere incoraggiati, come sempre accaduto. La protesta degli ultras proseguirà a tempo indeterminato, quindi se non cambieranno le cose fino al termine della stagione, e per tutte le competizioni. Non basterà una maggiore affluenza di pubblico a Fuorigrotta, bisogna soprattutto ricomporre la situazione e riportare il tifo organizzato al San Paolo. La squadra ha bisogno soprattutto del sostegno concreto dei tifosi e non solo di vedere gli spalti pieni.






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