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Salernitana-Bari, il gemellaggio: fratellanza che dura da 41 anni, le origini

Una delle sfide più sentite della nuova giornata di Serie B è quella che vedrà in campo Salernitana e Bari.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

06/11/2024 11:07 - Rassegna stampa
Salernitana-Bari, il gemellaggio: fratellanza che dura da 41 anni, le origini
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Domenica dieci novembre la Salernitana affronterà il Bari in una delle partite più attese del campionato italiano di Serie B. L'edizione odierna del quotidiano Il Mattino scrive quanto segue: "Quando è più di un gemellaggio, si chiama «fratellanza»".

"Da 41 anni, salernitani e baresi sono legati da un patto d'amore indissolubile. Non è solo stima ultras, ma è una serie incalcolabile di micro gesti d'affetto: dormire nella stessa casa prima delle partite; organizzare cene per augurarsi reciproca felicità calcistica. «Since 1983»: lo scrisse la curva Sud Siberiano, quando decise di creare sui gradoni una scenografia che incorporasse non solo il simbolo del cavalluccio marino, ma anche quello degli amici pugliesi", si continua a leggere.


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"Domenica alle ore 11 al parco Pinocchio, con largo anticipo rispetto al fischio d'inizio di Salernitana-Bari fissato alle ore 17.15, centinaia di supporter si raduneranno per onorare il gemellaggio. Hanno scelto uno dei luoghi simbolo di Salerno, al centro della città: nell'ora di punta, dedicata alla passeggiata e alle famiglie, il parco si riempirà di bianco, rosso e granata, come è solita cantare la torcida. Il gemellaggio è nato ufficialmente il 25 settembre 1983 ma si racconta che la scintilla sia stata accesa con un fumogeno. Era di colore viola e lo usarono per primi i baresi. A Salerno questa novità piacque molto e ci furono richieste di informazioni per capire in che modo approvvigionarsi. Nei primi anni Ottanta, il Bari giocava allo Stadio della Vittoria e l'ospitalità dei tifosi biancorossi fu cordiale, di grande affetto. Il gemellaggio sbocciò in C1 e il primo atto si consumò in Puglia: finì 1-1, gol nella ripresa di Chiancone e poi il pareggio del Bari, autore Lopez. Nella gara di ritorno, giocata il 5 febbraio 1984 allo stadio Vestuti, il Bari si impose 1-2 (in vantaggio con De Tommasi, pareggio temporaneo di Belluzzi, gol partita di De Trizio) ma la curva nuova di piazza Casalbore si presentava con un vestito inedito, che rendeva omaggio al gemellaggio. Balaustra superiore: striscioni «Uragano Granata», «Salernitana Club Ippocampo» e «Fighters»", sottolinea il principale quotidiano della città.


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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