RETROSCENA - Sarri e Giuntoli erano d'accordo sul mercato. E a giugno...

Sin qui ha usato il fioretto nella gestione dei rapporti interni (si è portato dietro un solo collaboratore, il preziosissimo Giuseppe Pompilio) sfruttando le competenze di chi già operava nel Napoli.
Sin qui Cristiano Giuntoli ha usato il fioretto nella gestione dei rapporti interni (si è portato dietro un solo collaboratore, il preziosissimo Giuseppe Pompilio) sfruttando le competenze di chi già operava nel Napoli, e sul mercato ha preferito tagliare la rosa ed il monte ingaggi in maniera chirurgica. Nel Carpi, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha trovato una sponda preziosa e non a caso ha dato in prestito alla formazione di Castori sia De Guzman (oggi assente) che il promettente Gnahorè. I giovani sono il suo pallino: Hysaj ('94) ed Allan ('91) sono medaglie da appuntarsi al petto. Adesso aspetta di vedere l'esplosione di Grassi ('95) e ha già messo nel mirino Mammana (difensore del River classe '96) per giugno. Per molti la scelta di De Laurentiis sembrava quella di non volere al fianco una figura ingombrante, invece Giuntoli si è dimostrato un decisionista ed ha creato un feeling con Sarri. I due si conoscevano ma non avevano mai lavorato insieme. Hanno le stesse radici e lo stesso modo di vedere il calcio. Hanno condiviso anche la scelta di non prendere calciatori ingombranti a gennaio. Per Giuntoli il rapporto con il tecnico è fondamentale.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
