RETROSCENA - Ecco come nacque l'odio tra Napoli e Verona. Attenti al trappolone!

In cima alla lista dei napoletani, come ricorda Il Roma, non c'era di certo il Verona, considerato negli anni Settanta una squadretta di provincia. C'erano il Milan, la Juventus, la Fiorentina, la Lazio.
In cima alla lista dei napoletani, come ricorda Il Roma, non c'era di certo il Verona, considerato negli anni Settanta una squadretta di provincia. C'erano il Milan, la Juventus, la Fiorentina, la Lazio. Con la Roma c'era addirittura un incredibile e invidiato gemellaggio. Ma poi qualcosa cambiò d'improvviso. Era il 16 settembre del 1984, la prima di campionato, la prima volta di Diego Armando Maradona in Serie A. In Veneto, al seguito del Napoli, arrivarono 15mila persone e questa invasione, la prima dei napoletani a Verona, non fu vista di buon occhio dai tifosi di casa. Diego poi era Diego e già aveva fatto capire di che pasta era fatto in Coppa Italia contro il Pescara segnando un gol in rovesciata, l'entusiasmo era tanto e i napoletani colorarono quella domenica. Ebbene, dalla curva veronese e in particolare dal settore delle "Brigate gialloblù" arrivarono cori mai sentiti prima: "terremotati", "benvenuti in Italia", "colerosi". Fu la prima volta che la storia del calcio italiano "registrò" quello slogan razzista che poi purtroppo è diventato un ritornello che si ascolta abitualmente in tutti i campi di calcio. Quella di domenica è sicuramente una partita a rischio ma il Casms, l'osservatorio sulle manifestazioni sportive, che ha vietato tantissime trasferte, come quella a Torino contro la Juventus, della Lazio e della Roma a Napoli, ha clamorosamente autorizzato la trasferta ai veronesi ritenendola non rischiosa. I veronesi poi sono gemellati con i fiorentini ed erano a Roma quando il Napoli ha affrontato la squadra toscana per la finale di Coppa Italia dove perse la vita Ciro Esposito. Ci furono degli scontri violenti preceduti dall'omicidio di Tor di Quinto, tra napoletani, veronesi, fiorentini. Ci sono troppi conti in sospeso e si ipotizza, ma il dato non è ancora confermato, che a Napoli arriveranno oltre un migliaio di gialloblù. Il San Paolo poi è uno stadio diffidato per gli scontri contro l'Inter in casa del mese scorso. Allora cosa succederà? L'ennesima trappola?







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