REPUBBLICA - De Laurentiis non è cambiato: investe in estate, ma vende a gennaio
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha investito una cifra importante in estate, ma la sua linea non è mai cambiata. Lo riferisce Marco Azzi per La Repubblica.

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha investito in estate una cifra molto importante acquistando diversi calciatori che hanno poi contribuito a fare le fortune della compagine di Antonio Conte (basti pensare, tra gli altri, a McTominay, Neres e Buongiorno).
A gennaio è arrivata la cessione di Khvicha Kvaratskhelia per una cifra pari a circa settantacinque milioni di euro. Insomma: la linea politica della società non è cambiata. Niente cifre folli. A fronte di investimenti importanti ci saranno sempre delle cessioni altrettanto significative. Il giornalista Marco Azzi scrive sulla edizione odierna del quotidiano La Repubblica: "Al 31 agosto il Napoli aveva investito circa 130 milioni per gli acquisti di McTominay, Buongiorno (che oggi ritorna tra i convocati), Lukaku, Gilmour e Neres ed era sembrato un clamoroso cambiamento di tendenza da parte di Aurelio De Laurentiis: disposto a non badare a spese pur di rinforzare la squadra, nonostante la partenza mancata di Victor Osimhen".
"È asciuto pazzo o padrone? Macché. Il bilancio chiuderà solo il 30 giugno e il presidente aveva dunque ancora a disposizione la sessione invernale del mercato per sistemare i conti, come ha puntualmente fatto con la cessione al Psg di Khvicha Kvaratskhelia. La strategia da seguire era già delineata da mesi e non è stata sufficiente per modificarla neppure il sorprendente primato in classifica degli azzurri, andati bene al di là delle aspettative", ha aggiunto Marco Azzi.








Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
