REPUBBLICA - Cresce il partito degli anti-Sarri, c'è un nome illustre

Intorno al Napoli, come riferisce l'edizione odierna di Repubblica, tira una brutta aria: di protesta, che adesso non ha più come unico obiettivo Aurelio De Laurentiis.
Intorno al Napoli, come riferisce l'edizione odierna di Repubblica, tira una brutta aria: di protesta, che adesso non ha più come unico obiettivo Aurelio De Laurentiis.
Sta diventando infatti sempre più folto il partito anti-Sarri, a cui ha aderito con un intervento in tv perfino Diego Armando Maradona. "Non è all'altezza della panchina azzurra, con lui prevedo al massimo un piazzamento da mezza classifica. Ma la colpa è di chi lo ha scelto, non sua: ci voleva un allenatore con maggiore esperienza". Lo pensano in tanti: in città. Soprattutto gli ex fan di Benitez, che non hanno ancora digerito l'addio assai discusso e controverso dello spagnolo, passato al Real Madrid con il suo carico di trofei e esperienza internazionale. Sarri ha da parte sua un curriculum di gran lunga inferiore: ma questo si sapeva già e il confronto a distanza con Rafa è improponibile, oltre che ingiusto e privo di senso. Al nuovo tecnico si possono rimproverare piuttosto i risultati negativi di questo inizio di stagione, sicuramente non all'altezza delle potenzialità tecniche (e economiche) del Napoli. La classifica piange ed era lecito aspettarsi di più, nonostante la rivoluzione estiva e i problemi insiti nel laborioso periodo di rodaggio.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
