Raspadori si sveglia con l'influenza, Conte spiazzato. Il retroscena prima di Napoli-Torino
Antonio Conte è rimasto spiazzato dall'influenza che ha colpito Giacomo Raspadori, il mister è stato costretto a cambiare formazione.

Il Napoli nonostante le difficoltà si trova saldamente in vetta al campionato di Serie A, il quarto Scudetto non è un miraggio. Antonio Conte sta andando oltre tutto e tutti. Sull'edizione odierna del Corriere dello Sport si legge quanto segue: "Eppure, la giornata era cominciata sotto una pessima stella: Raspadori si sveglia con l'influenza e va in panchina".
"E siamo alle solite: Conte è costretto a stravolgere formazione e tattica per la quarta volta nelle ultime cinque partite. L'aveva preparata in un modo, con il 4-4-2 e le due punte, e invece la gioca in un altro. Con il classico 4-3-3 e un Buongiorno in più, rilanciato dopo aver saltato Bologna, Empoli e Monza", riferisce il quotidiano in merito all'ennesimo cambio di formazione da parte dell'allenatore azzurro.
"Tatticamente è tutto molto chiaro: il Napoli gestisce il possesso (60% al 45'), fa la partita e attacca soprattutto a destra, innescando con Di Lorenzo, Anguissa e Politano le incursioni di McT. Il fattore più notevole? La squadra doveva azzannare la partita e ci riesce al volo, con il sangue agli occhi e la fame di chi vuole vincere e a questo punto lo merita: maturità da scudetto".
"Lobotka sfrutta una certa libertà iniziale, tanto da orientare l'azione del vantaggio, salvo poi ritrovarsi addosso il fiato di Linetty (e Adams). E per il resto è fase difensiva accorta sulle transizioni e le rare ripartenze del Toro. Che è decimo, senza l'ansia di retrocedere e neanche ambizioni europee: ed è qui tutta la differenza del mondo", si legge.








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