Logo AreaNapoli.it

Pastore: "E' il vero leader del Napoli, teniamocelo stretto. La Penna? Giallo a Lukaku ridicolo"

Rosario Pastore, giornalista, ha fatto il punto sulla squadra di Antonio Conte dopo la vittoria contro il Cagliari.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

16/09/2024 21:22 - Rassegna stampa
Pastore: E' il vero leader del Napoli, teniamocelo stretto. La Penna? Giallo a Lukaku ridicolo
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Rosario Pastore, giornalista, ha commentato la vittoria del Napoli a Cagliari. Queste le sue parole: "Sono parecchie, anzi, tante le cose da ricordare su Cagliari-Napoli. Oltre ai 4 gol uno più bello dell'altro, naturalmente. Su Meret: comincio dal portiere. E aspetto pazientemente di vedere come reagisce quell'esercito di cosiddetti competenti che, per anni, ha criticato il nostro estremo difensore, invocandone costantemente il trasferimento verso altri lidi. Da parte di Meret, mai una polemica, mai una dichiarazione "pesante". Quasi sempre, invece, la risposta sul campo. Da anni, sia con Mancini e poi con Spalletti, questo ragazzo fa parte della nazionale azzurra e le convocazioni non sono state mai rubate. Intanto, in questa stagione, il portiere ha salvato la qualificazione del Napoli in coppa Italia, messa pesantemente in discussione dal Modena, quando si è trattato di decidere l'esito del confronto sui calci di rigore. A Cagliari, poi, in almeno 3 occasioni, con la squadra partenopea avanti di un solo gol, ha sventato con parate da favola il risultato che poi i compagni avrebbero messo al sicuro segnando altre tre reti. Spero davvero che la si smetta una volta per tutte di chiedere la testa di Alessandro dopo ogni gol subìto".

Poi su La Penna: "La direzione dell'arbitro romano è stata, a mio parere, disastrosa. L'allenatore del Cagliari, Davide Nicola, aveva sicuramente raccomandato ai suoi di ricorrere ad ogni mezzo per fermare gli azzurri. Qualcuno, però, ha preso troppo alla lettera quella raccomandazione. Ed è successo così che, dopo pochi secondi, Kvaratskhelia fosse colpito proditoriamente alla caviglia. Il più assatanato è apparso Yerry Mina, incaricato di bloccare Lukaku. E il colombiano ci ha provato, usando le maniere non forti ma fortissime. Interventi duri, uno dietro l'alto; tutta la partita giocata con le mani addosso al belga, che faticava tantissimo a liberarsi da quella stretta; atteggiamento assolutamente intimidatoro, insomma. In casi del genere, uno si aspetta che il direttore di gara intervenga pesantemente. Macché. La Penna ha ignorato del tutto, chiudendo tutt'e due gli occhi. Il massimo del ridicolo è stato quando l'arbitro ha tirato fuori il cartellino giallo per ammonire proprio Lukaku, alla sua prima reazione alla marcatura scorretta del colombiano. Che è stato a sua volta segnalato sul taccuino solo a una manciata di minuti dal termine, sul risultato di 3-0 per il Napoli, quando Mina è saltato addosso, quasi in un tentativo di violenza carnale, al povero Simeone. Quando uno pensa che a fine primo tempo, con un Cagliari che ha giocato più che scorrettamente, sul taccuino di La Penna fosse finito solo un nome, quello di Lobotka, verrebbe da sganasciarsi dalle risate. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, bisognerà assolutamente che De Laurentiis (a proposito, auguri per il ventennale di presidenza) si faccia sentire. E non con sterili polemiche ma, come faceva Corrado Ferlaino, andando a battere i pugni su tavolo di chi ha certe precise responsabilità".


PUBBLICITÀ

Su Kvaratskhelia: "Grande, grande, grandissimo il nostro georgiano. Un gol e un assist, ma non solo. L'animus pugnandi di questo Napoli che ha in lui un vero leader. Con Lukaku al centro dell'attacco, è riuscito subito a trovare col gigantesco belga una intesa che ha del formidabile. E poi, le direttive di Antonio Conte che non lo relega più obbligatoriamente sulla fascia ma gli consente costanti spostamenti in posizione puù centrale, sono una delle note più positive della partita. Dalla nuova posizione, Kvara ha segnato il gol ed è piombato come un falco su quell'avventata fesseria del povero portiere cagliaritano. Che bello sapere che questo straordinario fuoriclasse indossa la maglia del Napoli. Teniamocelo ben stretto, amici miei. Con la speranza che la firma sul rinnovo del contratto metta una pietra tombale ad una situazione durata anche troppo".

Su Lukaku: "Una partita ed un quarto, due gol e due assist. C'è qualcuno che sperava in un inizio migliore? Il nostro centravanti pare voler rispondere più che adeguatamente alla fiducia accordatagli da Antonio Conte, che aveva tanto insistito perché il club lo tesserasse. Ha sudato più del dovuto, Lukaku, per cercare di liberarsi dalla scorrettissima marcatura di Mina. C'è riuscito alla grande ed ha dovuto subire anche il torto di un'ammonizione che non meritava. Al momento, il rendimento del belga sta facendo gelare sulle labbra i sorrisetti dei tanti che avevano seguito con sufficienza e ironia la corte del Napoli per arrivare al belga".

Sulla Juventus: "Naturalmente, non vanno taciuti i momenti brutti che il Napoli ha sofferto. Le parate di Meret ed anche la traversa e i tentativi dei cagliaritani falliti di poco, hanno fatto tremare. Situazioni che vanno affrontate e che certamente Conte affronterà. Un pizzico di fortuna il Napoli lo ha avuto. Ma ha saputo anche meritarselo, con una partita nel complesso positiva. Che ha avuto, oltre ai giocatori già citati, i suoi eroi principali in Di Lorenzo, che ha sbloccato il risultato; in Rrahmani, colonna puntuale in difesa; in Buongiorno, che si sta rivelando sempre più un acquisto estremamente azzeccato. Ma specialmente in Anguissa, l'anima del centrocampo del Napoli. Zambo sta ritornando quel magnifico giocatore che ci ha aveva fatto impazzire d'entusiasmo e che, per una stagione, una brutta, bruttissima stagione, sembrava del tutto sparito. Ma basta così. Prossimo avversario, la Juve a Torino. I bianconeri sono dietro al Napoli in classifica. Innanzitutto, si cerchi di lasciarli là. Per il resto, non so se succederà. Ma se succederà...".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
ComoComo
NapoliNapoli
Como-Napoli, i precedenti
Oggi alle 18:00, live su AreaNapoli.it