Ospina ha trascorso un'estate tormentata, il periodo più buio a metà luglio: il retroscena

Il giornale napoletano ha messo in evidenza la situazione del portiere colombiano di proprietà del Napoli.
Per Aurelio De Laurentiis la sicurezza è la cosa più importante. Più e più volte ci ha tenuto a ribadire quanto forti fossero i tre portieri che l'anno scorso ha acquistato per dare maggiore tranquillità al nuovo ciclo di Carlo Ancelotti. «Siamo l’unica squadra che ha tre portieri con le strapalle, ma nessuno mai lo dice. Abbiamo tre scelte con specificità diverse, questo dà anche una serenità a società ed allenatore. Del portiere non si parla mai, è il primo calciatore determinante», così in una recente intervista spiega il salto di qualità che ha fatto il suo Napoli: una rosa di prima scelte, in cui chi subentra non deve avere nulla in meno di chi parte titolare. A cominciare dai pali. Così, dopo quattro partite su quattro con il fenomeno Meret, in un grandissimo momento di forma, con il Lecce, nell'ottica delle rotazioni, è arrivato il momento di David Ospina, l'unico nuovo acquisto per la porta, riscattato in estate dall'Arsenal per circa quattro milioni di euro.
Come riporta l'edizione odierna del Roma, era ovvio che in quest'avvio di stagione Ancelotti risparmiasse più volte il portiere colombiano. La sua estate tormentata ha vissuto il periodo più buio a metà luglio, quando David ha perso suo padre Hernan a causa di una malattia. Già durante la Copa America El Capitàn ha dovuto mollare la sua Colombia per qualche partita per tornare in patria ad assisterlo. Alla fine non ce l'ha fatta, ma la buona notizia - come riferisce il suo entourage - è che l'estremo difensore ex Arsenal ha potuto restare vicino ai suoi cari, a cominciare dalla sorella Daniela. Sempre vicino ai suoi affari calcistici, David era molto legato a papà Hernan. Ed è anche per lui che vuole continuare ad essere il grande portiere di cui suo padre andava tanto orgoglioso. Per ora, però, non ha ancora trovato spazio. Nell'ultima sfida al Liverpool Ancelotti ci ha pensato fino alla fine, ma le grandi prestazione di Meret l'hanno poi convinto ad optare per il più giovane dei due. Ma ora tocca a Ospina e alla sua esperienza, in campo anche per confermare quanto di buono fatto la scorsa stagione.







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