Logo AreaNapoli.it

Napoli, quinto attacco in Italia. C'è anche un altro dato che preoccupa

I numeri relativi alla produzione gol del Napoli sono abbastanza deludenti. Occorre iniziare a segnare maggiormente.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

04/03/2025 08:13 - Rassegna stampa
Napoli, quinto attacco in Italia. C'è anche un altro dato che preoccupa
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Il Napoli non si sta dimostrando particolarmente prolifico in questo campionato, gli azzurri devono iniziare a macinare più gol se vogliono lottare per la vittoria del campionato. Bisogna segnare maggiormente. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport.

Sul noto quotidiano sportivo si legge quanto segue: "L’attacco azzurro con 43 gol in 27 giornate è il quinto del campionato dietro Inter, Atalanta, Lazio e Juventus e soprattutto è molto meno prolifico rispetto a quelli dei campioni d’Italia, 60 reti, e della Dea, 59. E ancora: nessun giocatore della rosa è finora arrivato in doppia cifra, mentre le altre sul podio hanno una coppia di cannonieri da 10 o più gol. L’Atalanta, per la verità, ha il capocannoniere Retegui, 21 reti contro le 9 di Lukaku, il miglior realizzatore del Napoli davanti a McTominay, un centrocampista, a quota 6".


PUBBLICITÀ

Poi si legge: "La coppia di bomber di Conte vanta complessivamente 15 centri. Quella della Dea, considerando i 12 gol di Lookman, ne ha forniti 33; mentre 23 sono quelli messi a referto dagli interisti Marcus Thuram, 13, e Lautaro, 10. Trovare la differenza è elementare. Come il difetto di mira: anche sabato il Napoli ha chiuso la partita con 19 tiri contro i 6 dell’Inter, di cui 4-1 nello specchio e addirittura 12-0 nel secondo tempo. Risultato? Uno a uno: i campioni hanno capitalizzato l’unica conclusione nel quadro della porta, al 22’, con Dimarco su punizione. Antifona chiara e bilancio: grande rammarico per una vittoria meritata ai punti che avrebbe favorito il sorpasso in vetta, ma il calcio non è la boxe e contano i gol".

"Ciò significa che dalla Fiorentina in poi, con undici partite davanti che decideranno lo scudetto, gli attaccanti dovranno sbocciare come primavera comanda", si legge in conclusione.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
CremoneseCremonese
Napoli-Cremonese, i precedenti
Serie A, venerdì 24 aprile alle 20:45