Napoli, i calciatori devono restare in casa. Gattuso ha chiuso la sua attività di ristorazione a Gallarate

L'edizione odierna di TuttoSport prova a spiegare quanto potrebbe accadere al Napoli nei prossimi giorni.
Anche il Napoli così come la Roma rischia di non giocare contro il Barcellona. Se fosse così, allora oggi Gennaro Gattuso dovrebbe decretare il “rompete le righe” per sette giorni, tutti a casa in attesa di ricevere notizie incoraggianti in merito alla lotta dell’umanità al Covid-19. In tal caso, il club azzurro dovrebbe dare a calciatori e tecnici tutte le prescrizioni da adottare in questo lasso temporale, in primis il divieto di allontanarsi da Napoli e di restare chiusi nelle rispettive abitazioni, insieme alle famiglie che già da giorni stanno facendo vita ritirata.
Come lo stesso tecnico che ha già chiuso tutte le sue attività di ristorazione a Gallarate e sta vivendo con moglie e figli al riparo della sua abitazione partenopea. Ma se così fosse, se dovesse essere bloccata anche la Champions League, qualche rimpianto il Napoli lo avrebbe. A cominciare dalla possibilità, sfumata, di giocarsi l’accesso ai quarti di Champions in un Camp Nou deserto e contro un Barcellona che sarebbe privo di Sergi Busquets e Arturo Vidal squalificati, oltre ad Arthur, Ousmane Dembélé e Luis Suarez infortunati. A riferirlo è l'edizione odierna di TuttoSport.







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