Napoli-Atalanta, Gasperini prepara la "gabbia": la strategia per fermare Spalletti

Il tecnico nerazzurro proverà ad imitare in parte quanto fatto sul piano tattico dalla Lazio di Sarri.
Napoli-Atalanta potrebbe trasformarsi in una sorta di "partita a scacchi": per fermare Luciano Spalletti, serve un qualcosa di vicino alla perfezione. E Gian Piero Gasperini lo sa bene: "Sarri è riuscito laddove hanno fallito certi suoi colleghi, ha ingabbiato Lobotka e inceppato il giro-palla del Napoli. Anderson e Zaccagni si accentravano sul regista slovacco e ne sporcavano i pensieri e i passaggi. Niente di clamoroso, proprio in Atalanta-Napoli del 5 novembre, partita bellissima, forse la più bella dell’attuale Serie A, vinta in rimonta dalla capolista, proprio quel giorno, dicevamo, Gasperini aveva chiesto a Pasalic di appiccicarsi a Lobotka e lo slovacco si era appannato" scrive La Gazzetta dello Sport.
A centrocampo, però, "aveva preso il potere Anguissa e il camerunese aveva innescato la ripartenza dell’1-2 di Elmas, il gol del ribaltone (l’Atalanta era passata con Lookman su rigore, poi l’1-1 di Osimhen). Anguissa aveva assunto le mansioni di Lobotka. Sabato non dovrebbe essere Pasalic a schermare Lobotka, sembra più verosimile che Gasperini scagli Ederson contro il regista di Spalletti".
Ederson è uno degli atalantini "più in palla e ha fisico e tecnica a sufficienza per trasformare una pressione in un’opportunità offensiva. Rispetto a novembre, c’è una novità. Di Lorenzo, di base terzino destro, ha imparato a sdoppiarsi, ad accentrarsi e a trasformare in una specie di interno aggiunto. Anguissa e Di Lorenzo possono contribuire al palleggio e al possesso e hanno il piede per innescare i due fenomeni là davanti, Kvaratskhelia e Osimhen".








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