Napoli a Barcellona, gli azzurri hanno paura del contagio. Chiesto il cambio sede: tre ipotesi

La squadra azzurra arriverà nella giornata di venerdì a Barcellona, con allenatore e un giocatore dovrà partecipare alla conferenza stampa della vigilia.
In casa Napoli c'è ansia per la gara Barcellona-Napoli, la situazione in Spagna è decisamente preoccupante. Come riferisce l'edizione odierna de Il Mattino non è stata proclamata la «zona rossa» né tanto meno la necessità di un nuovo lockdown, ma le prime misure restrittive iniziano ad essere adottate dal Governo, come la chiusura delle spiagge e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina anche nei locali all’aperto. Su questi punti batte il Napoli che chiede lo spostamento della gara altrove, da Lisbona (dove sono in programma i quarti di finale che inizieranno il 12 agosto) alla Germania (dove invece si giocheranno le gare di Europa League) o addirittura la Svizzera, individuata come ulteriore opzione di campo neutro.
La paura, supportata dai dati preoccupanti che arrivano quotidianamente dalla Spagna è quella di esporre gli azzurri ad un rischio troppo elevato di contagio. Questo perché la squadra arriverà nella giornata di venerdì a Barcellona, con allenatore e un giocatore dovrà partecipare alla conferenza stampa della vigilia, trascorrerà la notte in un hotel del centro cittadino, e poi si trasferirà allo stadio nel tardo pomeriggio di sabato per la gara. Il rientro è previsto in ogni caso per sabato notte: direzione Lisbona in caso di qualificazione, direzione Napoli nel caso contrario.







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