Milan, possibile nuovo passaggio di proprietà: a febbraio può terminare l'era Cardinale

L'avventura dell'italo-americano Jerry Cardinale, come proprietario del Milan, può terminare in anticipo.
Non sta andando nel migliore dei modi l'avventura di Jerry Cardinale come proprietario del Milan. I tifosi milanisti si aspettavano che l'italo-americano rendesse la società rossonera nuovamente una big europea e, invece, in Champions, così come in campionato sta riscontrando delle difficoltà.
Dunque, è previsto un possibile cambio di proprietà in anticipo. Lo ha riferito il quotidiano La Repubblica, nella sua edizione odierna, riferendo che potrebbe chiudersi tutto a febbraio: "L’era di Cardinale potrebbe chiudersi in anticipo anche rispetto alla scadenza dell’agosto 2025: la chiave della vicenda è la restituzione al fondo Elliott di 693 milioni di euro di prestito, ottenuto dal fondo della famiglia Singer per acquisire il controllo della società".
"I portavoce di RedBird smentiscono la notizia - si legge inoltre - ma da New York filtra l’ipotesi dell’addio di Cardinale a febbraio. Il prestito di Elliott si trasformerebbe in patrimonio netto: i Singer si riprenderebbero la maggioranza con 843 milioni, lasciando inizialmente a Cardinale il controllo del 30% delle quote. Ciò consentirà un ridimensionamento del ruolo di Ibrahimovic, che da consulente di Cardinale svolge un compito ibrido di dirigente in pectore, accanto al direttore tecnico Moncada".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
