"Mi stavano aspettando", qualcuno ha avvertito i ladri di Milik. Sms al cellulare dei banditi

Alla guida della sua auto c'era la compagna perchè, come lui stesso ha riferito ai carabinieri,dopo le partite preferisce rilassarsi.
L'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno racconta alcuni retroscena della rapina subita ad Arek Milik. Il polacco rientrava a casa dalla partita di Champions di mercoledì. Alla guida della sua auto c’era la compagna perché, come lui stesso ha riferito ai carabinieri,dopo le partite preferisce rilassarsi. Quando sono arrivati davanti al cancello che chiude il viale che porta alla sua villa di Varcaturo si sono palesati i due banditi. «Mi stavano aspettando, sapevano tutto e non hanno detto una parola. Avevano le pistole e hanno spaccato il vetro. Poi hanno portato via l’orologio che avevo al polso».
Milik - prosegue il quotidiano - non è stato inseguito ma chi lo ha rapinato è stato avvisato da qualcuno che ha aspettato che uscisse dai garage dello stadio San Paolo poco prima di mezzanotte. Un sms al cellulare dei banditi che erano distanti poche decine di metri da via Ripuaria, lì dove Milik si sarebbe fermato davanti al cancello elettronico di casa.







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