Maradona, la relazione: "Con un ricovero maggiori possibilità di salvarsi"

Diego Armando Maradona, morto lo scorso 25 novembre 2020, avrebbe avuto notevoli possibilità in più di sopravvivenza con un ricovero.
"Avrebbe avuto maggiori possibilità di salvarsi con un ricovero". E' quanto emerso dal rapporto di 70 pagine della commissione medica convocata dalla Procura di San Isidro per fare luce sulla morte di Diego Armando Maradona, avvenuta il 25 novembre 2020. Ecco quanto si legge su Tuttosport: "Maradona ha cominciato a morire almeno 12 ore prima delle 12:30 del 25 novembre scorso. Ha presentato segni inequivocabili di un periodo agonizzante prolungato, motivo per cui si conclude che il paziente non è stato adeguatamente controllato dalle 0.30 del giorno della sua morte".
Poi si legge: "Sebbene sia controfattuale affermare che Maradona non sarebbe morto se fosse stato adeguatamente ricoverato, bisogna tener conto della situazione documentata nei giorni precedenti la sua morte. In un centro sanitario polivalente con buone pratiche mediche, concordiamo che avrebbe avuto maggiori possibilità di sopravvivenza. L'assistenza infermieristica durante la permanenza nella sua casa, dopo aver lasciato la Clinica Olivos, è afflitta da carenze e irregolarità. Maradona non ha presentato i controlli e l'assistenza corretti da parte dei compagni medico-assistenziali, infermieristici e terapeutici né nei tempi né nella forma adeguata, come dettato dalle norme di buona pratica. Non ci sono registrazioni di cure psicologiche a casa".






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

