Lukaku: "Conte mi ha cambiato con una frase. In estate volevo solo il Napoli"
L'attaccante del Napoli, Romelu Lukaku, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della edizione odierna del Corriere dello Sport.

Romelu Lukaku, a Napoli, ha finora contribuito all'ottima stagione dei partenopei realizzando nove reti e fornendo sei assisti ai compagni di squadra. Il centravanti belga ha rilasciato alcune dichiarazioni al cronista Ivan Zazzaroni per l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
"Prima di conoscere Conte odiavo giocare spalle alla porta. Al Chelsea lui fu molto chiaro: 'Se non migliori questo aspetto non puoi giocare con me'. Zero alternative. Lo devo ringraziare perché quello che era il mio punto debole si è trasformato in una qualità. Giocare in quel modo mi toglie tanti gol? Non credo, la strada giusta per arrivare in porta si trova sempre. Adesso giochiamo con due punte, ma fino a poco tempo fa ero in mezzo da solo. Io cerco sempre di essere dominante, se sono dominante il gol lo faccio e comunque aiuto i compagni negli inserimenti", le parole di Lukaku.
Una costante della tua carriera è il tema del peso. Come se tutti si preoccupassero dei chili di Lukaku. "In Inghilterra avevano una percezione sbagliata. Per loro ero lazy, pigro. E io non ho mai reagito agli attacchi, alle critiche. Parlo pochissimo, lascio fare. Sono uno che fa il suo lavoro e poi va a casa dai figli. In Italia il giudizio si è capovolto di 180 gradi. Io un lavoratore".
Nei giorni scorsi ho rivisto alcune immagini dell’anno dello scudetto interista e devo dire che avevi lo stesso fisico di oggi. "Ora sono meglio di allora. All’Inter ero centouno chili, qui a Napoli novantanove. Ma il mio peso forma è centodue. Novantanove, e non so perché".
A Napoli non è semplice dimagrire. "Alla mattina non mangio mai, seguo una dieta ferrea".
Hai detto che del Napoli ti piace soprattutto il fatto di rappresentare un popolo intero. "È davvero stimolante, qui a Napoli tutto mi riporta alla squadra, alla passione. Il magazziniere tifa Napoli, il cuoco e gli impiegati anche. L’energia che la gente trasmette è incredibile".
Romelu, le tue ultime estati sono state singolari, assurde: prima sballottato tra il Chelsea, l’Inter, l’Arabia, i progetti della Juve e infine la Roma. E poi tra il Chelsea, di nuovo i sauditi e il Napoli. Ricordo in particolare l’impegno di Giovanni Manna per portarti a Torino da Allegri... "La prima volta non ero solo, fuori dal progetto del Chelsea c’erano anche Aubameyang e Ziyech. Ci facevano cambiare nello spogliatoio delle giovanili. Aspettavamo per settimane, rinunciando a numerose opzioni. L’estate scorsa sapevo che sarei venuto a Napoli".
Ma la trattativa è stata ugualmente lunga e brodosa. "Questo è il business. Il club dice non ti voglio più e decide quando e spesso anche dove finirai. Ma se sei tu a volertene andare, e per ragioni serie, non hai la possibilità di farlo. Ti portano all’ultimo, ti sfiniscono. Le società hanno rapporti con la stampa e ci vuole poco per mettere in difficoltà il giocatore, per far passare l’immagine sbagliata. Credimi, ho visto cose che mai avrei pensato di vedere. Un giorno vorrei chiarire tutti questi aspetti ai più giovani, spiegando chi lavora per loro e chi contro".
Conte può lasciare: il Napoli valuta già i sostituti
Il Napoli ha deciso, le prime trattative per migliorare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








