Lobotka più spostato sulla sinistra, come è cambiato il gioco del Napoli con Garcia

Lobotka e Anguissa recitano un ruolo leggermente diverso rispetto a quanto facevano con Luciano Spalletti.
Lobotka e Anguissa nel Napoli di Garcia giocano in maniera diversa a quanto facevano con Spalletti. Ne parla l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. "L’unica analogia sta nel modo in cui, prima del calcio d’inizio, ci impegniamo a schierare i calciatori in campo, col 4-3-3. E già qui ci sarebbe da discutere perché sotto la gestione di Rudi Garcia, è cambiato in modo marcato l’atteggiamento di Anguissa e Lobotka. Entrambi infatti tendono a muoversi e giocare il pallone decisamente più decentrati verso sinistra".
"Non solo perché è su quel lato che il Napoli preferisce creare, assecondando l’estro di Kvaratskhelia, ma anche perché il tecnico vuole che in fase di possesso la squadra si disponga con due mediani puri e Zielinski più libero di svariare sulla trequarti".
"Questa tendenza è confermata dalla mappa relativa al numero dei tocchi, anche se con la Lazio non ha dato i frutti sperati. Con Spalletti, lo slovacco era tenuto a giocare principalmente nell’area centrale del rettangolo di gioco e in generale distribuendo di più la propria presenza, mentre Anguissa aveva un ambito di azione più limitato alla propria zona di campo sul centrodestra, abbassandosi talvolta nel mezzo", si legge in conclusione.






Bergvall, chi è e perché piace al Napoli
Napoli, 2 problemi da risolvere: l'annuncio di De Laurentiis
No a Vicario e Kovar: il portiere giusto è Beach
Il sostituto di Anguissa sta incantando al Mondiale
Gilberto Mora, chi è il baby Iniesta del Messico. Il Napoli osserva
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


