Lezione di stile dello "juventino" Minoli: "Ho letto cose brutte. È una vergogna". Applausi

Giovanni Minoli, volto storico della Rai, ha dato una grande lezione di stile sulla situazione che sta vivendo la società bianconera degli Agnelli.
Giovanni Minoli, storico giornalista della Rai, da sempre tifoso della Juventus, è stato intervistato da La Gazzetta dello Spor per parlare del momento che vive la società bianconera: "Nei momenti bui diamo storicamente il meglio, ora si volta pagina. La Juve nelle difficoltà dà storicamente il meglio. E poi credo che il calcio sia andato troppo oltre, ora si sta riassestando su nuove logiche. Se verrà confermato il -15 saremo costretti a ripartire dai giovani, con un allenatore da un milione di euro e non da 7. Ma non è una cosa negativa: sarà un bel bagno di umiltà e rigenerazione. Ho letto cose brutte, brutte, brutte. È una vergogna tale... Del resto era tutto scritto nelle stelle con la partenza di Marotta: se n’è andato perché aveva già capito come sarebbe andata a finire".
Inoltre, Minoli, ha aggiunto: "Sono diventate persone discutibili, con risultati zero. A che cosa è servito Ronaldo alla Juve? Il suo arrivo ha segnato la fine della squadra, è stato ucciso persino Dybala che adesso sta facendo il fenomeno nella Roma. Una scelta assurda. Vorrei ripartire da Conte. Io sono stato e resto contiano fino alla morte. Ha una determinazione feroce. Avete sentito le dichiarazioni da Londra? Gli manca la famiglia a Torino... Poi a lui certe sfide piacciono da morire. D’altronde la Juve che ha vinto era quella di Marotta e Conte, quella che ha perso era di Agnelli, Paratici, Nedved e Allegri. Questa è la verità". Ha concluso Minoli che ha dato una grande lezione di stile a tutto l'ambiente juventino.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
