Insigne capitano vero. Così ha convinto i compagni a tirare il secondo rigore

Lorenzo Insigne ha dimostrato di avere grande carattere e coraggio presentandosi nuovamente sul dischetto dopo il precedente errore.
Lorenzo Insigne al 63' di Napoli-Venezia ha dimostrato cosa significhi essere leader e anche capitano e cosa si nasconda nelle sue giornate rumorose. "Via, via, tiro io", ha riferito ai compagni di squadra. Il suo sguardo e la sua determinazione hanno convinto subito i giocatori del Napoli a lasciargli la seconda possibilità su calcio di rigore, precedentemente ne aveva appena sbagliato uno. Il capitano si è ripresentato con freddezza e portato il Napoli in vantaggio.
L'edizione odierna del Corriere dello Sport riferisce quanto segue: "Da trecento secondi o anche meno se ne andava in giro con i fantasmi, dopo aver scaraventato tra le tenebre un rigore angosciante, ma quando Aureliano ha indicato il dischetto per la seconda volta, s’è fatto largo tra i dubbi del Napoli, ha preso il pallone e l’ha sistemato dove serviva, spiegando come si reagisce alle disavventure. La svolta è in quell’istante, nella glaciale freddezza che Insigne sistema a undici metri dal terrore e si libera dei demoni che lo stavano possedendo".








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