Inchiesta fatture false, Chiavelli: "La SSC Napoli è estranea". Nel mirino l'operazione Calaiò

La SSC Napoli ha chiarito la sua posizione in merito all'inchiesta su alcune fatture false nel mondo del calcio.
Andrea Chiavelli, amministratore delegato della SSC Napoli è stato interrogato per l'inchiesta di false fatture sulla compravendita di calciatori. Il processo ha riguardato più club di Serie A e molti presidenti, come riferisce l'edizione odierna de Il Mattino. Tra questi, oltre ad Aurelio De Laurentiis, anche Lotito, Preziosi e Galliani. La SSC Napoli ci tiene a precisare la sua completa estraneità ai fatti e la trasparenza adottata nelle sedi di calciomercato.
Fin da subito Chiavelli ha chiarito che il club azzurro fa firmare un atto di trasparenza: "Con questo ogni consulente dichiara di non avere alcun rapporto con il calciatore da contrattualizzare. Per il resto non facciamo i detective". Chiara, dunque la posizione della società sull'inchiesta per uso di fatture su operazioni inesistenti. Nello specifico Aurelio De Laurentiis è a giudizio per l'operazione che portò Emanuele Calaiò dal Siena al Napoli nel 2013.







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