IL TEMPO - La Roma ha sforato i paletti del Fair Play, ecco le possibili sanzioni

La Roma ha sforato uno dei paletti del Fair Play Finanziario. L'accordo con la Uefa, il "Settlement Agreement" stipulato nel maggio 2015.
La Roma ha sforato uno dei paletti del Fair Play Finanziario. L'accordo con la Uefa, il "Settlement Agreement" stipulato nel maggio 2015 con l'organo di governo del calcio europeo, imponeva al club di Pallotta di contenere le perdite aggregate con l'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2018 e di non superare un passivo complessivo di 30 milioni nel triennio 2014-2017. Con un vantaggio: quello di poter esaurire questo rosso in due anni e non in tre. Avendo sfruttato al massimo questa possibilità, la Roma si è trovata nelle condizioni di raggiungere il pareggio già nell'ultimo esercizio. Condizione che non è stata rispettata anche se di poco. E adesso che succede? Il club giallorosso invierà i suoi conti alla Uefa che non sembra però intenzionata a fare il sergente cattivo. Nella prossima primavera, probabilmente intorno ad aprile, il club di Pallotta sarà chiamato a ridiscutere la sua posizione con l'obiettivo di trovare un punto d'incontro. L'Organo di Controllo Finanziario dei Club della Uefa ha apprezzato gli sforzi fatti dalla Roma in questi ultimi anni e non sembra avere in serbo provvedimenti pesanti per i giallorossi: nessun blocco del mercato o riduzione della rosa in sostanza, ma probabilmente, come riporta l'edizione odierna del quotidiano Il Tempo, una multa minima o una semplice promessa di far quadrare il bilancio il prima possibile.







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