Logo AreaNapoli.it

IL ROMA - ADL ha raggiunto il suo scopo, per Sarri ingaggio "milionario" e mercato ad hoc


,
Pubblicato nella sezione Rassegna stampa
IL ROMA - ADL ha raggiunto il suo scopo, per Sarri ingaggio milionario e mercato ad hoc

L'Europa ti fa crescere ma di sicuro il sor Maurizio non è voluto uscire volontariamente dalle Coppe internazionali. Ad un certo punto è stata la squadra a fare una scelta.


Un incontro positivo. Che apre ad un nuovo triennio di Maurizio Sarri. Chi pensava che il tecnico toscano andasse via facilmente non conosce bene Aurelio De Laurentiis. Al di là di qualche screzio verbale e dei puntini sulle i, il presidente del Napoli, in qualsiasi conferenza stampa, ha sempre detto che la priorità del futuro era l’allenatore toscano. E che avrebbe fatto di tutto per trattenerlo. A quanto pare c’è riuscito. Non c’è l’ufficialità della riconferma ma dall’appuntamento di ieri a casa proprio del toscano viene fuori che c’è voglia di stare ancora insieme. Il banco poteva seriamente saltare se ognuno fosse rimasto con i propri intenti. Ma non appena si sono visti e si sono parlati guardandosi negli occhi la scena è cambiata. Manca, dunque, il sì ufficiale ma non tarderà ad arrivare. DeLa è uno che mantiene le promesse. A prescindere dai soldi, che saranno tanti (4,4 milioni a stagione), il patron vuole garantire al suo tecnico anche dei rinforzi importanti. Certo non gente che costa 100 milioni di euro ma con il tesoretto che c’è e i soldi che arriveranno dalla Champions una campagna acquisti dignitosa si può fare. Si deve mettere in condizione Sarri di poter lavorare su 16 17 calciatori e non su 12 13.


PUBBLICITÀ

Altrimenti se giocano sempre gli stessi si viene meno per forza di cose. Con una rosa allargata, poi, si può fare bene anche in Champions senza trascurare la lotta scudetto. L’Europa ti fa crescere ma di sicuro il sor Maurizio non è voluto uscire volontariamente dalle Coppe internazionali. Ad un certo punto è stata la squadra, incosciamente, a fare una scelta. Quella di cercare di vincere lo scudetto. Ed è mancato davvero poco. Se Inter-Juventus fosse stata regolare forse a quest’ora la festa si stava preparando in città. Ma va bene così. A prescindere da tutto sarebbe stato un peccato annullare tutto quello che di buono è stato fatto nell’ultimo triennio con Sarri al comando. De Laurentiis era andato contro tutte le malelingue affidandosi ad occhi chiusi ad un allenatore che aveva voluto con insistenza. Dopo Benitez sarebbe servito un nome di livello ma il patron si presentò con uno sconosciuto che aveva portato l’Empoli in A e aveva disputato un’ottima stagione in serie A. È per questo che sinceramente non si dovevano creare il partito di DeLa e quello di Sarri. Contro il Torino gran parte dello stadio ha preso le distanze dal numero uno partenopeo per schierarsi con il toscano. Come se il produttore cinematografico lo volesse fare fuori o chissà che cosa. Certo, aveva evidenziato il suo malcontento per lo scarso utilizzo di altri giocatori della rosa e per l’uscita dalle competizioni internazionali. Ma era nel suo diritto dirlo visto che è il padrone della baracca. Qualche volta i modi non sono consoni al momento ma poi sa bene come farsi perdonare. Resta il fatto che Adl, a meno di clamorosi cambiamenti, è riuscito nell’intento di tenersi stretto Sarri. Alla faccia di chi aveva criticato il tecnico pensando che andasse via. Un campione della panchina così non si regala alla concorrenza. (Salvatore Caiazza, Il Roma)


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00