Il Napoli di Spalletti: due moduli per essere meno prevedibili. I dettagli

Il Napoli di Luciano Spalletti potrebbe ripartire da due moduli, il tecnico vuole una squadra che non sia prevedibile per gli avversari.
Lavori in corso per il nuovo Napoli. Secondo l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport l'idea di base che ha in mente Luciano Spalletti è quella di optare per un 4-2-3-1 di base che però potrà cambiare in corso d'opera ed anche a seconda degli avversari. Quindi, sarà questo il modulo di base che adotterà l'allenatore toscano. Tuttavia, come si legge sulla rosea, il piano B sarà un assetto tattico che in passato ha dato tante soddisfazioni agli azzurri. Ovvero il tanto caro 4-3-3.
Sulla questione modulo Spalletti ha così dichiarato: "Il 4-2-3-1 è la base, se si parla di calcio attuale le squadre più brave hanno fatto vedere la qualità dei giocatori che fanno la differenza. Poi si modella con il possesso palla, quasi tutte vanno a occupare le due piazzole sulla linea difensiva degli avversari aperta a destra e sinistra per minare la loro stabilità. Bisogna rendersi conto delle potenzialità a disposizione, far somigliare il comportamento della squadra alle doti dei calciatori è qualcosa a cui penseremo”.







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