IL MATTINO - Lorenzo Insigne preso di mira, che disastro! Non giocava contro Ancelotti, ma contro...

Lorenzo Insigne ieri contro il Parma è stato il peggiore in campo della squadra allenata da Carletto Ancelotti.
I 28mila presenti di ieri al San Paolo durante la partita col Parma, hanno fischiato, alla fine, tutti gli azzurri dopo aver inviato ancora una volta segnali di profondo dissenso verso Insigne, rimpiazzato nel finale da Lozano. E così gli ampi sorrisi degli azzurri visti dopo la partita col Genk - per la qualificazione agli ottavi Champions o per l’esonero di Ancelotti ormai nell’aria? - hanno lasciato spazio a nuovi volti torvi, a una depressione che bisognerà trasformare al più presto in carica agonistica altrimenti si rischia di andare a picco, soprattutto perché non vi sono troppi giocatori con l’attitudine a lottare: è questo il pericolo maggiore adesso che il ciclo d’oro è finito e i sogni scudetto appartengono al passato.
Come riporta Mattino.it, Insigne non giocava contro Ancelotti, come taluni avevano sottolineato dopo l’esonero di Carlo martedì: sta giocando contro se stesso e quel talento che potrebbe portare la squadra fuori dalle secche. Vive la peggiore stagione azzurra, proprio adesso che è diventato un intoccabile in Nazionale (ma certe prestazioni faranno riflettere il ct Mancini in chiave Europei). Il vigore che ha mostrato guidando la rivolta del 5 novembre contro De Laurentiis e il ritiro lo faccia vedere anche in campo: provi ad essere un trascinatore in campo, non solo nei discorsi a Castel Volturno, e più lucido sotto porta.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
