IL MATTINO - De Laurentiis, mai più contratti d'oro. Il Napoli rischia di affondare

Aurelio De Laurentiis è deciso a cambiare la politica degli stipendi del Napoli, vuole drasticamente ridurre i costi.
Lorenzo Insigne, come riferisce l'edizione odierna de Il Mattino, vuole uno stipendio base superiore agli attuali 4,6 milioni che percepisce dal 2017. Il Napoli non farà più un rinnovo a quelle cifre. I contratti d’oro dei giocatori sono solo un ricordo, c’è poco da fare. Chiaro che diverso può essere solo il discorso per Koulibaly: il Napoli non lo farà partire a zero, il suo cartellino vale almeno 70 milioni. È il calciatore che guadagna di più, ovvero 6 milioni. Quindi è evidente che qualcosa succederà da qui all’estate.
Aurelio De Laurentiis è convinto che bisogna ridurre drasticamente i costi, altrimenti si affonda. Accollandosi anche i rischi di impopolarità che la questione porterà con sé.
Il presidente partenopeo ha ben capito che la società azzurra non può rischiare con ingaggi troppo alti e tanto lunghi nel tempo. La crisi economica del Covid ha cambiato le strategie di tanti club europei. Bisogna essere oculati nelle spese e non sbilanciarsi troppo.







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