I tre errori di Juan Jesus che hanno condotto all'assoluzione di Acerbi
Il difensore brasiliano è stato protagonista di alcuni errori che hanno facilitato l'assoluzione di Francesco Acerbi.

Juan Jesus è molto dispiaciuto e sorpreso per l'assoluzione di Francesco Acerbi. Per la Gazzetta dello Sport il giocatore brasiliano ha commesso tre errori importanti che hanno facilitato il giocatore dell'Inter. "Juan Jesus è arrivato all'audizione molto meno preparato (di Acerbi,ndr). Il giocatore ha voluto compiere questo percorso da solo, appoggiandosi unicamente al suo agente Roberto Calenda, senza ritenere necessaria l’assistenza di un legale del Napoli. Probabilmente era talmente convinto della sua verità, talmente certo che non avrebbero fatto alcuna fatica a credergli, da affrontare l’audizione a cuor leggero".
"Un’ingenuità buona, che dal punto di vista umano non può che essere apprezzata, ma quando ci sono di mezzo codici e avvocati è meglio essere molto attenti. Prendiamo il momento della firma del verbale: in questi casi un documento simile va letto più di una volta prima di sottoscriverlo, senza lasciarsi spaventare dalla terminologia giuridica e assicurandosi che tutto, fino all’ultima virgola, corrisponda alle proprie dichiarazioni. Juan Jesus, senza un legale accanto, sarà riuscito a verificare ogni cosa di un documento tanto importante, scritto tra l’altro in una lingua che non è la sua? Di certo gli è stato chiesto se non ci fosse un compagno in grado di confermare la sua versione".
"Lui probabilmente non si era neanche impegnato più di tanto a cercarlo (un avvocato ci avrebbe senza dubbio lavorato) e ha candidamente detto di no. Una questione che deve aver sorpreso procuratore e Giudice, visto che nel dispositivo si legge: «Il contenuto discriminatorio, senza che per questo venga messa in discussione la buona fede del calciatore del Napoli, risulta essere stato percepito dal solo calciatore “offeso”, senza dunque il supporto di alcun riscontro probatorio esterno, che sia audio, video e finanche testimoniale». Dietro a quel “finanche” c’è anche la volontà da parte del Giudice di sottolineare che sarebbe bastato poco, anche un indizio come la parola di un compagno, per avere un esito diverso", riferisce il quotidiano.
CALCIOMERCATO - 16/05/2026Futuro di Marianucci deciso? A breve incontro tra Torino e Napoli: il punto di Schira
INTERVISTE - 16/05/2026Troise: "Atteggiamento preoccupante del Napoli, le parole di Conte lo confermano"
CAMPIONATO - 16/05/2026Bari-Sudtirol 0-0, galletti costretti a vincere al ritorno per evitare la Serie C!
INTERVISTE - 15/05/2026Alvino: "L'esatto momento in cui il Napoli e Conte si spengono. A Pisa per la Champions"
INTERVISTE - 15/05/2026Collovati: "Partite falsate, una vergogna giocarsi la Champions alle 12. Sarri non si presenta? Magari"
CALCIOMERCATO - 15/05/2026Lewandowski via dal Barcellona, ma niente Serie A: scelto il nuovo campionato?

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
