GAZZETTA - Sampdoria, ecco quanto è costata la difesa: il Napoli ha respinto Strinic e Regini

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, nello spazio riservato al calcio, analizza in modo dettagliato il valore della retroguardia della Sampdoria.
L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, nello spazio riservato al calcio, analizza in modo dettagliato il valore della retroguardia della Sampdoria. Ci sono fondamenta potenti, insomma, a reggere la classifica e il gioco della formazione di Giampaolo, non per caso, del resto, noto anche all'estero per il suo lavoro certosino sui movimenti difensivi. Movimenti che seguono una filosofia non semplice da assimilare. A conti fatti, visto che la difesa al momento titolare è composta da Bereszynski, Silvestre, Regini e Strinic, davanti al bravo Puggioni (Viviano è comunque ormai vicino al rientro che avverrà a Udine o, più probabilmente dopo la sosta con l'Atalanta), l'intero reparto è costato a Ferrero circa 4 milioni. Murru, che da solo è costato 6 milioni, più Cigarini, resta in panchina, così come ha dovuto fare spesso anche Ferrari, in blucerchiato in prestito per 1,5 milioni, ma con un riscatto fissato a 13 milioni. Quattro dei cinque titolari del momento, poi, possono essere considerati scorti di altre squadre: Puggioni liberato dal Chievo, Regini respinto dal Napoli, così come Strinic, Silvestre, un comprimario sia all'Inter che al Milan.






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