GAZZETTA - Nazionali maledette per la Juventus, la stagione di Pjaca potrebbe essere finita

Oggi, ecco una nuova storia che la Juve spera non porti allo stesso estenuante arco di tempo, perchè significherebbe che la stagione del talento è praticamente finita.
Ha fatto tutto da solo, vale a dire senza contrasti o contatti dell'avversario. Marko Pjaca nel tentativo di recuperare un pallone nel match contro l'Estonia ha piantato il ginocchio destro sul campo in maniera innaturale e ha sentito un dolore preoccupante tanto da girare su se stesso, cadere, accasciarsi e poi mettersi le mani sul volto in segno di disperazione, resa, nel momento in cui sono arrivati i sanitari della sua Croazia. Certamente il pianto al quale si è abbandonato Marko - oltre all'uscita in barella - fa pensare che i grandi appuntamenti di aprile (se va bene) lo vedranno assente. E pensare che nel suo primo infortunio dell'anno c'era stata di mezzo ancora la nazionale croata: Marko era subentrato a Zagabria nella gara di Champions League (27 settembre), aveva giocato a Empoli (2 ottobre) e poi aveva risposto alla convocazione della propria nazionale per le gare di qualificazione. In quel primo approccio con la Croazia, come ricorda l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, lo staff medico della nazionale di Cacic aveva evidenziato una infrazione al perone sinistro che ha tenuto il ragazzo fuori dai campi per oltre tre mesi: Marko ha ritrovato la panchina il 17 dicembre nel match interno con la Roma e il campo l'11 gennaio nella gara di Coppa Italia con l'Atalanta subentrando a Dybala. Oggi, ecco una nuova storia che la Juve spera non porti allo stesso estenuante arco di tempo, perchè significherebbe che la stagione del talento è praticamente finita.







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