GAZZETTA - Napoli, servivano altri acquisti. La sconfitta č pių netta del risultato

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza la sconfitta del Napoli al Diego Armando Maradona contro la Lazio.
Prima sconfitta per il Napoli, che dopo due vittorie di fila in campionato, si ferma al cospetto di una buona Lazio. Ecco l'analisi della Gazzetta dello Sport: "Spaventata all’inizio, la squadra di Sarri è cresciuta e nella ripresa ha rischiato di dilagare: 2 gol cancellati dal Var. Il gol-partita del giapponese suggerisce la parola harakiri, perché il Napoli ha contribuito con strafalcioni difensivi. Più in generale, dopo un buon primo tempo, è imploso, tatticamente disordinato, irriconoscibile nelle sue stelle (specie Osimhen) e nello spirito".
"Per la prima volta - si continua a leggere -, dopo due giornate da vero Napoli, si è intuito il rischio sollevato in estate: il fisiologico down motivazionale da pancia piena che il mercato avrebbe dovuto disinnescare con acquisti di maggior spessore che portassero entusiasmo e novità. Come sta succedendo al Milan. E come, nel suo piccolo, può succedere alla stessa Lazio. A parte il gol di Kamada, l’esordio del francese Guendouzi è stato più che promettente. L’onda lunga dello scudetto non dura in eterno. Il vero lavoro di Rudi Garcia comincia ora. Il secondo tempo dei campioni d’Italia è imbarazzante per come subiscono i biancocelesti, senza trovare lucidità per imbastire una manovra decente. Per questo la sconfitta è più netta del risultato. E dopo quasi un anno gli azzurri perdono la vetta: l’avevano conquistata il 10 settembre dell’anno scorso senza più perderla".








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