GAZZETTA - Napoli, cinque rivoltosi nello spogliatoio. Insigne messo a tacere dai compagni

La situazione dello spogliatoio del Napoli appare davvero difficile, la squadra è profondamente spaccata al suo interno.
Il Napoli sta attraversando un periodo davvero difficile, come riferisce la Gazzetta dello Sport, il gruppo non è più compatto e non c’è più nulla che lo possa riunirlo. Ormai, all’interno dello spogliatoio esiste una mappa ben definita che spiega bene le posizioni di ciascun giocatore. Ci sono i rivoltosi, che fanno capo a Lorenzo Insigne, colui che dovrebbe essere il capitano di tutti e che nemmeno la fascia è riuscito a responsabilizzare. La sua voce nello stanzone di Castel Volturno non incute timore, anzi quando l’ha fatto è stato messo a tacere dalla reazioni dei compagni.
Con lui, ci sono Callejon e Mertens (ieri colpito da un attacco febbrile), entrambi a scadenza di contratto e che con il progetto futuro non avranno più nulla da spartire. Ed è questa condizione che li ha resi paladini della rivolta. A loro tre si sono aggiunti Koulibaly e Allan, che hanno qualcosa da far scontare a De Laurentiis che non li ha voluti cedere, impedendo loro di poter guadagnare qualche milione in più altrove. Riferisce il quotidiano sportivo milanese.







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