GAZZETTA - Ancelotti si è smarcato da Sarri in tre modi. Niente veleni, il gruppo è più sereno

L'epoca Sarri ormai sembra essere stata messa in soffita. Ieri Carlo Ancelotti si è smarcato dal passato in tre modi.
Luigi Garlando nel suo articolo per la Gazzetta dello Sport analizza come Carlo Ancelotti ha trasformato il Napoli in queste prime cinque giornate di campionato. L'epoca Sarri ormai sembra essere stata messa in soffita. Ieri Carlo si è smarcato dal passato in tre modi.
Primo: tatticamente. La conferma del 442 ha dato compattezza a una squadra che, per abitudine al pressing, rischiava di allungarsi troppo.
Secondo modo: col turnover. In una trasferta delicata ha rinunciato ad Allan e Zielinski, i migliori finora. Sarri non l’avrebbe mai fatto. Ma così Ancelotti ha trasmesso fiducia a tutto il gruppo, ha fatto sentire importanti anche i Rog e i Verdi che ricambieranno. Il turnover garantisce riposo e durata. Anche per questo il Napoli di Sarri arrivava in fondo con la lingua fuori. Insigne, nella nuova posizione che gli risparmia dispendiosi presidi di fascia, può spendere con più lucidità il suo talento.
Terzo modo: la serenità, perché anche le polemiche stancano. Sarri avvelenava le vigilie e cercava nemici. Ancelotti cerca cavalli per la sua scuderia e parla dei piaceri della vita. Il Toro ieri gli ha semplificato la vita, certo. Mazzarri, fonzianamente, ha visto colpe solo nei giocatori, responsabili di un approccio imbarazzante. Ma la facilità con cui la squadra si è esposta alle ripartenze azzurre nasconde errori tattici.







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