Fini shock: "Paolo Rossi, stesso errore fatto con Maradona. Nessuno ricorda il calcioscommesse"

L'articolo pubblicato da Massimo Fini sul Fatto Quotidiano fa discutere: "Da Maradona a Rossi, il vizio italiano di santificare i morti".
A distanza di giorni ecco arrivare il solito articolo pungente ad opera di Massimo Fini sul Fatto Quotidiano. "Da Maradona a Rossi, il vizio italiano di santificare i morti”, è il titolo scelto dal giornalista. "Con Rossi si sta ripetendo l’errore fatto con Diego Armando Maradona. Nei ritratti che vengono dedicati oggi dai media all’uomo e non al calciatore, lo si descrive innanzitutto come “uomo probo”. Bene, Rossi fu uno dei protagonisti del calcioscommesse nel quale noti malviventi si mettevano d’accordo con i calciatori per truccare le partite".
"All’epoca mi colpì in particolare un episodio, uno di questi malviventi era andato nel ritiro del Perugia, dove allora giocava Rossi. Avvicinò un giocatore perugino per trovare un accordo e quello gli disse “chiedilo al ‘nove’, è lui che decide”. E il ‘nove’ era Paolo Rossi, “l’uomo probo”. Fu squalificato per due anni", sottolinea il giornalista. Dopo quella lunga squalifica Rossi tornò in campo giusto per disputare i mondiali del 1982 e vincerli da assoluto protagonista.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
