Ferrara: "Napoli unica tra le grandi a non avere problemi economici. Sarà una stagione particolare"

Liberato Ferrara, nel suo editoriale su "persemprenapoli", ha parlato della stagione che si appresta ad iniziare in massima serie.
Liberato Ferrara, giornalista, nel suo editoriale su "persemprenapoli.it", ha parlato dell'imminente stagione di Serie A che si appresta a cominciare: "Dopo aver sconvolto, per larghi versi falsato, la scorsa stagione, il Covid ha stravolto anche questa. E non parliamo di eventuali, possibili, nuovi stop per il prossimo campionato. Le date di quest’anno sono state falsate. SI lavora al buio, in tutti i sensi. Il Napoli ha chiuso l’ultima stagione 15 giorni fa, con la partita di Barcellona. Oggi è già tempo di raduno. Poi parte il ritiro di Castel di Sangro, Il 19 settembre, tra 4 settimane, è già campionato. Il tutto mentre il calciomercato ufficialmente non è ancora aperto. I problemi del Napoli sono gli stessi di tutti. Anzi, nel caso dell’Inter è ancora peggio. La sua stagione è finita, male, 48 ore fa. Al momento la priorità è quella di capire cosa ne sarà della guida tecnica. A dire la verità si sa già chi sarà il nuovo allenatore nerazzurro, Max Allegri. Che non vede l’ora di far pentire la Juve di quanto accorso la scorsa estate. Dopo 5 scudetti, 4 Coppa Italia e 2 finali di Champions in 5 anni, fu messo alla porta. Non vede l’ora di vendicarsi. Per altro ha l’occasione di diventare il primo allenatore italiano a vincere uno scudetto con le tre strisciate. Non è il primo ad allenarle tutte e tre, c’è stato Trapattoni, ma il Trap ha vinto “solo” con Juve e Inter. Si sa che Allegri sarà il prossimo allenatore dell’Inter. Ma prima c’è da sistemare la pratica Conte".
Inoltre aggiunge: "Ballano un numero impressionante di milioni di euro. Il cinese ufficialmente lo vorrebbe ancora alla guida dei nerazzurri. In realtà vorrebbe vederlo morto. Ma non si può dirlo. E’ Conte che dovrebbe essere così gentile da rinunciare ai soldi dei prossimi anni. Conte non lo farà mai, sia ben chiaro. E la speranza che qualche società lo chiami per dargli gli stessi soldi è pia illusione. In attesa di sistemare l’ex calvo, Allegri è in attesa. Capitò due anni fa al Chelsea. Sarri prima di firmare dovette attendere che Conte uscisse di scena. Sarà una stagione particolare. La Juve, anche se non si può dire, deve ridimensionare. I costi si sono fatti insostenibili. E quest’anno potrebbe essere ancora peggio. Non si sa quando sarà possibile riaprire gli spalti. E nel caso dei bianconeri ballano bei soldi. Senza considerare quelli persi lo scorso anno. Ci sarà da rimborsare gli abbonati che hanno perso 6 partite a causa del lockdown. La Juve prega affinché l’Inter si decida a mettere sotto contratto Allegri. In questo modo potrà risparmiare una quindicina di milioni. Già dovrà pagare Sarri, e siamo più o meno sulle stesse cifre, oltre a Pirlo. Per questo ufficialmente si è deciso di ringiovanire il gruppo. E’ un modo elegante per dire che bisogna sforbiciare il monte ingaggi. L’ideale sarebbe dar via CR7, che per quanto latore di una fiscalità agevolata, al lordo sfonda il muro dei 40 milioni l’anno. Se Allegri si piazzasse all’Inter, e CR7 togliesse il disturbo, semmai andando a Parigi, il risparmio sarebbe ben oltre i 50 milioni lordi. Il Milan sta anche peggio, ma anche in questo caso non si può dire. La proprietà essendo un fondo di investimento, non ha un volto. Ma il rosso di un miliardo di euro c’è. E di certo ci ha investito in quel fondo chiederà spiegazioni. La realtà è che si sta cercando disperatamente un compratore. Ma parliamo non solo di una cifra enorme, ma anche di un momento terribile per l’economia in generale, per quella del calcio in particolare. Al Milan per di più c’è un problema dirigenziale colossale. Non se ne parla, perché certe società, tradizionalmente, sono brave a “governare” i mass media. Ma formalmente alla guida della società c’è il signor Gazidis. Che ha sfiduciato pubblicamente la vecchia dirigenza. Ed aveva provveduto a cambiare allenatore, senza avere neanche l’accortezza di aspettare la fine della stagione. Ma come si sa il diavolo (e parlando del Milan sia in argomento) fa le pentole ma non i coperchi. E in un finale di stagione in cui c’erano solo due squadre ad avere forti motivazioni, Genoa e Lecce, è successo che i rossoneri le hanno vinte quasi tutte. Cacciare Pioli a quel punto è diventato impossibile. Ed è stato necessario un clamoroso passo indietro. Passo indietro che con dignità (e sospettiamo dietro qualcosa di soldi) ha fatto Rangnick, non Gazidis. Alla Roma è cambiato tutto, tranne i debiti ovviamente. Il nuovo presidente, Friedkin prima di rifare la squadra dovrà appare i buchi. O mette un numero impressionante di milioni di tasca sua, o vende qualcuno. Diciamo nella migliore delle ipotesi che non potrà fare grandi investimenti. E al momento la squadra non è proprio il massimo. Tenendo presente che Dzeko ha un anno in più le prospettive non sono esaltanti. Lazio e Atalanta sono reduci da una stagione esaltante, specie gli orobici. Ma sapranno ripetersi? Insomma avrebbe potuto essere un anno interessante per il Napoli. Che tra le grandi del calcio italiano è l’unica squadra a non aver problemi economici. Il problema è che non ha problemi perché il presidente è uno che è solito fare il passo molto più corto della gamba. Alla fine quella che sta per iniziare potrebbe essere la stagione dell’Inter. Inter che, probabilmente, prenderà Messi. Perché tutto lascia pensare che finirà in questo modo. Metti insieme Messi, Lukaku, Allegri e tutto il resto. Miscela con la necessità della Juve di assestare i bilanci, le difficoltà del Milan, ed il fatto che Roma e Napoli non sono quelle degli anni scorsi, ed il conto è presto fatto".







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