Dybala e la testimonianza che inchioda la Juve: "Eravamo contrari"

L'ex attaccante bianconero sarebbe stato ascoltato dai PM, dando la sua versione dei fatti.
Altro che scelta consensuale ed arrivata all'unanimità. La pratica portata avanti dalla Juventus nel periodo più caldo della pandemia fa ancora discutere, specie dopo le dichiarazioni rilasciaste da Paulo Dybala che, ai PM, ha confermato come i giocatori bianconeri non volessero rinunciare a quattro delle loro mensilità: "Io ero contrario e con me gli stranieri. I senatori cercavano di trovare un accordo tra la società e il gruppo. Alla fine sono loro che comunicano alla società la decisione della squadra" si legge su La Repubblica.
E quando la 'Vecchia Signora' avanzato nuove richieste ai suoi giocatori, ecco che gli stessi non l'hanno presa affatto bene: "Questa era una cosa molto strana, tutti avevamo dubbi. Era strana una seconda richiesta, molti hanno lasciato ai procuratori la scelta. Poi non cambiava nulla, era solo spostare i soldi. Se vai via, te li danno comunque, era solo uno spostamento in avanti”.
L'inchiesta adesso prosegue, in attesa di ulteriori sviluppi sulla vicenda. Non resta che aspettare per saperne di più.






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