Droni e termocamere allo stadio Maradona: "De Laurentiis può recuperare 8mila posti"
La portata complessiva dell'impianto di Fuorigrotta potrebbe aumentare, salendo a 62 mila spettatori con la riapertura del terzo anello.

Il Comune di Napoli sta utilizzando anche termocamere azionate da droni per effettuare i rilievi allo Stadio Maradona. Il tutto - spiega il Corriere del Mezzogiorno - per definire lo studio che consentirebbe la riapertura del terzo anello dello stadio, interdetto da anni, "ma non per problemi di sicurezza ma per vibrazioni fastidiose per i palazzi circostanti", come precisato anche dall'Assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza.
Dalle foto-termiche - aggiunge il quotidiano, come si può leggere nella sua edizione odierna - è possibile acquisire informazioni strutturali sullo stadio. In questo caso, verificare eventuali difetti della struttura, non solo del terzo anello. Ma anche controllare le oscillazioni della copertura e la densità delle persone per ogni metro quadrato, nell'ambito dell'uso delle superfici possibili.
La riapertura del terzo anello consentirebbe a De Laurentiis di recuperare circa 8 mila posti, portando quella complessiva a oltre 62 mila, per biglietti venduti; nonché di procedere con i lavori a step nello stadio - se si concretizzasse il project financing - così da permettere alla squadra di continuare a giocare a Fuorigrotta in costanza i lavori per "l'allungamento" degli spalti verso il campo intervenendo sul secondo anello.








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