De Laurentiis: "Stipendi aumentati di 33 milioni, come copro i costi? Col Parma era già previsto"

Ieri il presidente partenopeo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti a Belgrado per seguire il Napoli.
"Il calo del costo dei biglietti della gara col Parma non è una dichiarazione di pace come quella di prima non era una dichiarazione di guerra. È facile criticare ma bisogna conoscere i problemi. Nel giro di un anno il costo degli stipendi è salito da 90 a 123 milioni, c’è una differenza di 33 milioni e come si coprono? Non mi sembra che siano aumentati i diritti televisivi, se poi dobbiamo essere competitivi con Juve, Inter e Milan e i prezzi nostri devono essere bassi... Avevo immaginato che con Lazio, Fiorentina, Inter, Roma, Juve si potesse partire da prezzi un po’ diversi. Col Parma era già previsto un costo dei tagliandi più basso".
De Laurentiis ha poi continuato: "Oggi comunicherò un abbonamento per le partite di Champions a un prezzo congruo e corretto, chi vorrà venire potrà farlo abbonandosi a tutte e tre le partite". Non sarà una dichiarazione di pace, ma una mano tesa ai tifosi sì. Le adesioni dipenderanno anche da cosa succederà nella bolgia del Marakana, che non ha avuto problema ad esaurire i suoi biglietti.







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