Damascelli: "Il virus non cambia la testa di De Laurentiis. I calciatori rischiano di affogare"

Tony Damascelli ha commentato la scelta di De Laurentiis di avviare la cassa integrazione per alcuni dipendenti del Napoli.
Tony Damascelli nel suo articolo per Il Giornale ha commentato la scelta di Aurelio De Laurentiis di avviare la cassa integrazione per alcuni dei dipendenti della SSC Napoli e critica il fatto che il presidente lasci in sospeso la questione stipendi. Quelli dei calciatori, dell’allenatore, dello staff tecnico e sanitario. “Il salario di marzo non è stato versato, non per mancanza di liquidità, non certo un problema per il presidente, ma per capire quale sarà la soluzione del contenzioso tra l’associazione calciatori e la Lega di serie A”.
Poi aggiunge: “Il presidente ha risolto i problemi dei dipendenti con l’aiuto statale ma non intende affatto mollare la presa sui calciatori che già godono di abbondanti privilegi e non possono sottrarsi alle responsabilità di quel rifiuto clamoroso, tra l’altro non condiviso dall’allenatore Ancelotti. Il virus non cambia la testa e la posizione di De Laurentiis, mentre sarebbe opportuna una voce della squadra, la stessa che capeggiò la cosiddetta rivolta di Champions. Ipotesi di difficile realizzazione, il gruppo non intende pagare il dovuto e non si offre ad alcuna trattativa. Il calcio continua a vivere sull’isola del tesoro, i naviganti, abituati a panfili e cabine di prima classe, non si rendono conto, a Napoli e nel resto d’Italia e del mondo, che oltre al naufragio rischiano di affogare. Di debiti, forse, ma soprattutto di vergogna”.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
